CfP: “Voci, o silenzi: il suono della parola e la parola negata.”

Il secondo numero della rivista annuale online Una / Κοινῇ – Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione nella letteratura italiana moderna e contemporanea si propone di riflettere su una tematica feconda e pluri-prospettica, funzionale ad indagini di tipo sia sincronico che diacronico: Voci, o silenzi: il suono della parola e la parola negata.

   Il tema prescelto non solo si presta a un’indagine trasversale, capace di coinvolgere molteplici discipline (dalla letteratura, alla filologia, alla linguistica), ma intende perseguire una riflessione critica che, se da una parte tiene conto della bibliografia esistente sul tema (di cui si propone – nella chiusa della presente Call – uno specimen, senza alcuna pretesa di esaustività), dall’altra si pone l’obiettivo di ampliare la ricerca con contributi innovativi ed originali, che siano in grado di estendere il campo di indagine dall’antico al moderno e/o al contemporaneo.

Le angolazioni da cui il tema può essere indagato sono molteplici, come molteplici potranno essere gli approcci metodologici e d’indagine. Qui di séguito si propone un elenco comprendente alcune delle piste d’indagine, a nostro avviso, ‘percorribili’: esse – lungi dall’essere vincolanti – si propongono di offrire alcuni incipitari spunti di riflessione:

* il lessico greco e latino del silenzio e la sua ricezione nella lingua italiana;

* il lessico greco e latino della parola e la sua ricezione nella lingua italiana;

* la semantica della parola e del silenzio;

* fisica della voce, fisica del silenzio nell’antichità: articolazione e trasmissione dei suoni, teorie acustiche; il fenomeno dell’afonia e i ‘patemi’ della voce nella medicina antica.

* voci e silenzi in linguistica:

  • l’importanza delle parole e delle scelte lessicali in uno specifico contesto comunicativo (scritto/orale; formale/informale);
  • il peso dei silenzi nell’interazione linguistica e dialogica e la sua funzione (persuasiva, argomentativa, emotiva, di pausa etc.);
  • il rapporto tra pause/interruzioni/silenzi e la pienezza della parola.

* voci e silenzi in narratologia:

  • come cambia – tra antico, moderno e contemporaneo – il modo di ‘riferire’ voci e silenzi dei personaggi;
  • voci silenti e silenzi ‘parlanti’ dei personaggi femminili, tra antico, moderno e contemporaneo.

* voci e silenzi nella drammaturgia (antica, moderna e contemporanea):

  • il silenzio, da norma drammaturgica (nel teatro greco classico, e.g.) a strumento di caratterizzazione del personaggio;
  • silenzi imposti: usi e funzioni dei monologhi e dei soliloqui;
  • voci dialogiche e silenzi studiati: le caratteristiche e le funzioni dei dialoghi;
  • voci dialogiche serrate: usi e funzioni della sticomitia;
  • voci ‘frammentate’: usi e funzioni dell’antilabé;

* il concetto di parola e silenzio nel mondo greco e latino (e confronto con modernità e contemporaneità), sul piano antropologico, culturale, politico (e.g. damnatio memoriae; censura), religioso (e.g. misteri; maledizioni; formule apotropaiche);

* le metafore della parola e del silenzio nella letteratura, nei secoli: elementi di continuità e differenza tra antico e moderno;

* personificazioni della parola e del silenzio, dal mito alla letteratura;

* voci e silenzi ‘mit(olog)ici’: miti fortunati (e riscritti) e miti dimenticati;

* riflessioni letterarie (poetiche, drammaturgiche, narrative) sulla parola e sul silenzio tra antico, moderno e contemporaneo;

* la parola e silenzio nella retorica e nell’oratoria: la parola eloquente nella teoria retorica e nella prassi oratoria; il silenzio come ambiguità, allusione, reticenza, preterizione, non-detto;

* giocare con parole e silenzi: strategie retoriche dell’inganno e della persuasione mendace (in drammaturgia, come nell’oratoria), tra antico, moderno e contemporaneo; 

* usare la parola a sproposito: la figura del “chiacchierone”, del “ciarlatano”, del “seccatore” nella letteratura greca, latina ed italiana (moderna e contemporanea);

* tradire il silenzio con la parola menzognera: la bugia, le sue caratteristiche e le sue funzioni nella letteraturaantica, moderna e contemporanea;

* evitare il silenzio, parlando con altrui voce: allusioni, semi-citazioni, citazioni, parafrasi;

* la dinamica parola/silenzio in musica;

* voci e silenzi nella storia della tradizione e critica del testo: studi su opere frammentarie (e.g. tragedie frammentarie) e su opere ‘non-finite’; casi peculiari e/o particolarmente significativi di variae lectiones, glossae, lacunae etc.

Chi sia interessato alla Cfp può inviare un contributo all’indirizzo email redazione@unakoine.it, adattandolo alle norme editoriali della rivista (consultabili al seguente link: http://unakoine.it/index.php/unaK/C0D).

Saranno privilegiati i contributi che svilupperanno il tema proposto in prospettiva diacronica. Saranno ben accetti anche tutti i contributi che mirino ad indagare il topic proposto in relazione

– al solo àmbito classico (letteratura greca; letteratura latina; filologia classica);

– alla ricezione antica del tema (riusi, riscritture, rifunzionalizzazioni del tema nella stessa letteratura classica, sino all’epoca tardo-antica e bizantina);

– alla ricezione del tema nella letteratura italiana moderna e contemporanea anche con rimandi ad altri linguaggi e generi artistici.

I contributi dovranno pervenire in redazione entro il 31 luglio 2021 e non dovranno superare la lunghezza di 50.000 battute (note e spazi inclusi e bibliografia esclusa). Le medesime indicazioni valgano anche per chi sia interessato ad inviare ad Una/Κοινῇ contributi che rispondano agli àmbiti di interesse della rivista, ma che esulino dal tema proposto nella presente CfP e che, pertanto, confluiranno nella sezione Miscellaneae.

Tutti i contributi saranno sottoposti a double blind peer review

Si accettano contributi in italiano, inglese, spagnolo, francese e tedesco.

Si accettano, altresì, proposte di recensioni di testi afferenti agli àmbiti di interesse della rivista e che siano stati pubblicati non prima del 2019. La deadline per l’invio delle recensioni – che perverranno all’indirizzo email redazione@unakoine.it è il 15 ottobre 2021.


Una / Κοινῇ
Rivista di studi sul classico e sulla sua ricezione
nella letteratura italiana moderna e contemporanea
Direzione: Giovanna Battaglino, Alessandra Di Meglio

Spunti bibliografici (in ordine alfabetico):
AA. VV., SILENZIO. Atti del Terzo Colloquio Internazionale di Letteratura Italiana, Università degli Studi di Napoli “Suor Orsola Benincasa”, Napoli, 2-4 ottobre 2008, Salerno Editrice, Roma 2012.
AA. VV., Le funzioni del silenzio nella Grecia Antica, Convegno del Centro Internazionale di Studi sulla Cultura della Grecia Antica (a cura di P. Angeli Bernardini), Urbino, 9-10 ottobre 2014, Fabrizio Serra Editore, Pisa-Roma 2015.
Ax, W. Laut, Stimme und Sprache. Studien zu drei Grundbegriffen der antiken Sprachtheorie, Göttingen 1986.
Bettini, M. Voci: antropologia sonora del mondo antico, Torino 2008.
Bettini, M. Il profumo della voce, I Quaderni del Ramo d’oro on-line 6, 2013/2014 [Atti del Convegno: Prestare la voce, Siena, 21-22 febbraio 2014], 1-7.
Barsotti, A., Colore delle parole e temperatura dei silenzi nel teatro di Edoardo, in «Quaderns d’Italià», 12 (2007), 11-23.
Criscuolo, U., Sui ‘silenzi’ tragici in Eschilo e Sofocle, in Criscuolo Ugo, Studi sulla tragedia greca, Napoli 2016, 137-166.
Dovetto, F. M., Silenzi e voci di donne nell’antichità classica, in «Quaderni del CIRSIL», 9 (2010), 1-13 [link: http://amsacta.unibo.it/2968/1/Copia_DOVETTO_la_lingua_le_lingue_e_le_donne.pdf].
Havelock, E. A., Cultura orale e civiltà della scrittura. Da Omero a Platone, Laterza, Bari, 2019 [19631].
Ieranò, G. – Spina, L., Antichi silenzi, Mimesis/Accademia del Silenzio, Milano 2015.
Maiuri, A., La polisemia del silenzio nel mondo latino tra politica, diritto e religione, in Silenzio e parola nella patristica. XXXIX Incontro di studiosi dell’Antichità Cristiana (Roma, 6-8 maggio 2019), Institutum Patristicum Augustinianum, Roma 2012, 1-22 [link: https://www.academia.edu/6060777/La_polisemia_del_silenzio_nel_mondo_latino_tra_politica_diritto_e_religione ]
Merleau Ponty, M., Il linguaggio indiretto e le voci del silenzio, il Saggiatore, Milano 1967.
Mortara Garavelli, B., Silenzi d’Autore, Laterza, Roma Bari 20153.
Nettle, D. – Romaine, S., Voci del silenzio. Sulle tracce delle lingue in via di estinzione, Carocci, Roma 2001 [rist. 2009].
Ragno, T., I silenzi di Arianna. Con una postilla monteverdiana, in G.M. Masselli (a cura di), Non domini nostri, sed duces. Studi sulla ricezione dell’antico, Campobasso – Foggia: Il Castello, 2018, 123-177.
Tisi, L. Messaggeri e silenzi, il potere del non detto nella tragedia greca, in I. Angelini, A. Ducati, S. Scartozzi  (a c. di), La parola ‘elusa’, Tratti di oscurità nella trasmissione del messaggio, Trento 2016 [link: https://www.academia.edu/29718198/Messaggeri_e_silenzi_il_potere_del_non_detto_nella_tragedia_greca].