Grabinski, Lovecraft, Poe e Ray. Polonia, 20-21/06/2016

Edgar Allan Poe (1809-1849), Stefan Grabiński (1887-1936), Jean Ray (1887-1964), Howard

Phillips Lovecraft (1890-1937). Agli amanti del fantastico non bisogna certo presentare questi

quattro tra i maggiori scrittori della letteratura horror, del romanzo gotico, di racconti del

brivido o «weird fiction». Fino ad oggi essi esercitano un’enorme influenza sulla letteratura e

sulla cultura popolare, non solo ispirando scrittori contemporanei, ma anche sviluppatori di

videogiochi, musicisti di heavy e doom metal, registi dei film dell’orrore, ecc.

I critici della letteratura del fantastico spesso trovano numerose prove di come questi quattro

scrittori siano uniti da un interesse comune, da penetrazioni e misteriose corrispondenze.

Grabiński viene chiamato il “Poe polacco” o il “Lovecraft polacco”, Ray descritto come il

“Lovecraft fiammingo”, mentre in Lovecraft e Grabiński è possibile intravedere l’ispirazione

che costituiva per loro Edgar Allan Poe. Grabiński è autore del saggio sul fantastico di E.A.

Poe intitolato Książę fantastów. Lovecraft dedica a Poe un capitolo a parte nel suo libro

Supernatural horror in literature, e in uno dei suoi racconti (La casa stregata) appare la

figura di E.A. Poe. Negli anni trenta del XX secolo sono state pubblicate in Polonia le prime

traduzioni dei testi di Lovecraft, firmate da qualcuno che usava lo pseudonimo Żalny; e qui

vale la pena ricordare che proprio sotto lo stesso pseudonimo Stefan Grabiński ha pubblicato

le sue prime opere.

In ognuno di questi quattro autori troviamo motivi identici, oscure ossessioni che appaiono da

testo a testo, simili visioni filosofiche del mondo e dell’uomo. Da Poe vengono attinte

descrizioni del macabro, la morte onnipresente nei suoi segni fisici, gli effetti della

decomposizione del corpo umano, l’influenza di droghe e alcol sulla percezione della realtà,

immagini di follia, la zona intermedia tra veglia e sonno. Lovecraft alla perfezione porta

avanti la sua mitologia con un pantheon di esseri dal potere divino, provenienti da altri mondi.

Il loro eventuale ritorno (nel sogno e nella realtà) diventa una fonte di “orrore cosmico”, paura

irrazionale dell’ignoto, dell’inimmaginabile e del senza nome, quando l’uomo si incontra con i

fenomeni che non è in grado di comprendere e che spesso lo fanno diventare folle. Grabiński

sviluppa anche la sua concezione della mitologia cosmica, il grande movimento con la figura

centrale de Il demone del movimento (Demon ruchu) e la mitologia del fuoco con gli

elementali, il racconto Czerwona Magda, o spiriti nati dal fuoco. Temi di mondi paralleli

(presenti in Ray e Lovecraft), donne demoniache (che si riferiscono alla lista di personaggi

femminili di Poe: Berenice, Morella, Ligeia, Eleanor) sono caratteristici delle opere

dell’autore polacco. Infine, i libri proibiti come il Necronomicon di Lovecraft, culti misteriosi

(così importanti per il fantastico di Lovecraft e Grabiński), magia nera, occulto, demonologia

e la paura cosmica dello sconosciuto caratterizzano il fantastico di Jean Ray.

Durante il nostro convegno cercheremo di indagare sui misteriosi parallelismi che collegano

questi quattro scrittori e il loro fantastico specifico. Aspettiamo proposte concernenti sia un

approccio comparativo della loro creatività, sia interventi dedicati a uno di loro.

Vi invitiamo a presentare le proposte (e le eventuali domande) in inglese, francese e

polacco ai seguenti indirizzi: adj.loska@gmail.com e in italiano all’indirizzo

clasalmeri@gmail.com entro il 20/04/2016.

Si prega di inviare proposte riguardanti il fantastico di Poe, Ray, Lovecraft in una delle lingue

del congresso: inglese, francese, italiano nonché sul fantastico di Grabiński soprattutto in

lingua polacca (ma anche nelle altre lingue del convegno). Si prega inoltre di allegare alle

proposte una breve nota bio-bibliografica, specificando la propria affiliazione e il titolo

accademico.

Gli organizzatori forniranno risposte circa l’accettazione degli interventi entro il 30/04/2016.

Il convegno si terrà dal 20-21 giugno 2016 a Sosnowiec, presso l’Istituto di Lingue

Romanze e Traduttologia dell’Università della Slesia (via Grota-Roweckiego 5, 41-205).

La quota di partecipazione è di Euro 100 e riguarda le spese di pubblicazione degli atti (previo

recensione positiva), materiali vari e pause caffé ma non include i costi di viaggio, vitto e

alloggio dei partecipanti. Un’ulteriore somma di Euro 25 servirà a coprire le spese del

banchetto ufficiale ma solo per coloro che desidereranno prenderne parte.

Dettagli sul pagamento saranno comunicati in un secondo momento.

Comitato organizzatore:

Presidente: prof.ssa Katarzyna Gadomska

Membri: Dott. Ric. Claudio Salmeri, Dott. Ric. Zuzanna Szatanik, Dott. Ric. Joanna

Warmuzińska-Rogoz, dott.ssa Aleksandra Boguslawska, dott.ssa Agnieszka Loska, ​​dott.

Adam Niglus, dott.ssa Anna Swoboda.

Segretari: dott.ssa Agnieszka Loska, ​​ Dott. Ric. Claudio Salmeri